Sindrome del burnout

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La sindrome del burnout è uno stato di esaurimento emotivo (sentirsi emotivamente svuotato e annullato dal proprio lavoro) nel quale possono incorrere gli addetti a servizi umani o sociali durante la loro attività professionale.

Tipicamente la persona che ha sviluppato il burnout manifesta irrequietezza, senso di stanchezza ed esaurimento, apatia, nervosismo, insonnia, sintomi somatici e psicologici.
Tra i sintomi somatici più ricorrenti, ci sono frequenti cefalee, tachicardia, nausea e disturbi gastro-intestinali di vario genere; tra i sintomi psicologici depressione, bassa stima di sé, senso di colpa, sensazione di fallimento, rabbia e risentimento, indifferenza, negativismo.

Il burnout può portare la persona colpita a fare uso smodato di alcol e farmaci. La fase iniziale di burnout è di difficile individuazione: è pur vero che prima se ne riconoscono i sintomi, prima si possono prendere i provvedimenti.
Lo psicologo può in questo senso aiutare la persona a riconoscere ed affrontare strategicamente questa suscettibilità.